01 febbraio 2012
Breve riflessione sulla dipendenza reciproca tra teatro e mondo
Da Il libro Volante, rivista di cultura politica e letteratura.
Leggete, riflettete, commentate...
BREVE RIFLESSIONE SULLA DIPENDENZA RECIPROCA TRA TEATRO E MONDO
Si entra nel teatro attraverso il mondo, mondo che è sacro, mondo che è imperfetto, si entra nel teatro attraverso la consapevolezza di una bruttezza indistruttibile. La bruttezza della vita. Si abbraccia questa bruttezza e si dimentica ciò che è bello. [...] Non vorrei dare pièces di dolore, di problemi, di idee difficili, ma di gioia, piacere, riso, esultanza, non risate crudeli, niente satira, ma gioia. Ma è faticoso provare gioia, e quindi ancora più faticoso conoscere la gioia, quando si è pallidi e il mondo è estraneo e moribondo. Desiderio di un teatro diverso, che valga ciò che siamo realmente, speranza che il teatro cambierà, ma quel che vogliamo davvero è cambiare noi stessi, cambiare tutti insieme, e che cambiando cambi il mondo.
Per continuare a leggere l'articolo:
http://librovolante.wordpress.com/2011/11/15/breve-rifles...
15:02
Scritto da: nicola-lotto
in opinioni | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: teatro, juliene beck, società, libro volante, nicola lotto, poesia | OKNOtizie |
Facebook

Trackback
L'URL per fare trackback su questo post è: http://nicolalotto.myblog.it/trackback/4252512
Scrivi un commento