15 aprile 2012

Giro e condivido

 

E' IN ATTO UNA VERA E PROPRIA RIVOLUZIONE POPOLARE

 

COSA DICE MONTI ?

· L'EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO

FANNO.

NOI CHIEDIAMO A MONTI :

· DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI

CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI

PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.

· DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ

TANTI POLITICI.

· DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI ……………..

DA 40 ANNI !

· DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ

IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.

· DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN

EUROPA TUTTI FANNO.

· DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO

(ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON,

POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME

AVVIENE IN ITALIA.

· DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEI

POLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENE

INVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI A

CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI

ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!

INOLTRE,

CARI MINISTRI,

· NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:

o NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;

o I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;

o IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450

EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!

· MENTRE, IN FRANCIA:

o LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE

QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN

ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL

NUMERO DI FIGLI.

· ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:

o NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE

NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.

AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:

· CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN

OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA

TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. 

 

SE APPROVI, DIFFONDI LO STESSO MESSAGGIO E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO ! ! !

 

10 aprile 2012

FESTIVAL RELAZIONE URBANA A PADOVA, DAL 15 APRILE AL 13 MAGGIO

 

Venerdì 30 marzo alle ore 11 è stato presentato al Teatro delle Maddalene di Padova CONTRAPPUNTI 3 Festival relAzione Urbana, la terza parte della rassegna CONTRAPPUNTI promossa e organizzata da TAM Teatromusica e con il sostegno degli Assessorati alla Cultura del Comune di Padova e della Regione del Veneto, dell’Assessorato alle Politiche giovanili-Progetto Giovani del Comune di Padova e del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

 

Il festival completa la rassegna CONTRAPPUNTI rappresentando la terza parte di questo progetto e si occupa di proporre eventi di arte performativa, laboratori e dibattiti finalizzati a sollevare la questione riguardante il rapporto esistente tra la vita sociale e lo spazio urbano in cui si manifesta. L’intento principale consiste nella riflessione di uno spazio urbano dove “abitare significhi anche partecipare” promuovendo e auspicando una coesione sociale in cui l’arte e la cultura in senso lato possano favorire lo sviluppo di una sensibilità profonda con l’auspicio della crescita di una cittadinanza attiva e il conseguente rafforzamento della coesione sociale.

Per continuare a leggere l'articolo:

http://www.traiettorie.org/giornale/index.php?option=com_...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01 febbraio 2012

Breve riflessione sulla dipendenza reciproca tra teatro e mondo

Da Il libro Volante, rivista di cultura politica e letteratura.

Leggete, riflettete, commentate... 

BREVE RIFLESSIONE SULLA DIPENDENZA RECIPROCA TRA TEATRO E MONDO

Si entra nel teatro attraverso il mondo, mondo che è sacro, mondo che è imperfetto, si entra nel teatro attraverso la consapevolezza di una bruttezza indistruttibile. La bruttezza della vita. Si abbraccia questa bruttezza e si dimentica ciò che è bello. [...] Non vorrei dare pièces di dolore, di problemi, di idee difficili, ma di gioia, piacere, riso, esultanza, non risate crudeli, niente satira, ma gioia. Ma è faticoso provare gioia, e quindi ancora più faticoso conoscere la gioia, quando si è pallidi e il mondo è estraneo e moribondo. Desiderio di un teatro diverso, che valga ciò che siamo realmente, speranza che il teatro cambierà, ma quel che vogliamo davvero è cambiare noi stessi, cambiare tutti insieme, e che cambiando cambi il mondo.

Per continuare a leggere l'articolo:

http://librovolante.wordpress.com/2011/11/15/breve-rifles...

24 febbraio 2011

Concerto venerdì 25 febbraio all' Antiqua Cafè di Montegrotto Terme



Ciao,
vi aspetto venerdì 25 febbraio alle ore 21.30 presso l'Antiqua Cafè di Montegrotto Terme (Pd) in via S. Mauro, 6.

Il locale si trova a pochi passi dalla Stazione di Montegrotto Terme

Al di là di ogni protervia od arroganza inutile
ma ben prima di ogni forma di aldilà o struttura celeste.
Dopo la comprensione privata e universale
dopo secoli di dolore e millenni di sangue
al di là di ogni violenza elucubrazione o disagio mentale

io devo trovare un posto sacro
dove amare senza la necessità di essere amati
e dove guardarci senza volersi per forza uccidere.

25 gennaio 2011

Un luogo reciproco

Al di là di ogni altro stupido languore

al di là di ogni strana forma di sterile follia.

Più in là di questa dimensione casuale

e ancora più avanti di ogni misticismo o ascesi individuale..

 

ci deve essere un luogo benedetto

di comunione reciproca e di reciproca intesa.

 

Al di là di ogni protervia od arroganza inutile

ma ben prima di ogni forma di aldilà o struttura celeste.

Dopo la comprensione privata e universale

dopo secoli di dolore e millenni di sangue

al di là di ogni violenza elucubrazione o disagio mentale

 

io devo trovare un posto sacro

dove amare senza la necessità di essere amati

e dove guardarci senza volersi per forza uccidere.